- Italia
Come SeMe è un viaggio poetico attraverso un racconto gestuale e ritmico, fatto di suoni e una manciata di parole. Una scena essenziale e pochi elementi a comporre uno spazio che accoglie due respiri, due voci e due corpi in cerca del posto giusto dove germogliare.
C’è un prima e c’è un dopo. C’è un sotto e c’è un sopra. C’è un dentro e c’è un fuori.
C’è un albero alto alto, ma così piccolo che sta in una mano. Ci sono le braccia di una mamma e un rifugio segreto. C’è un soffio leggero che attraversa i rami e i capelli, come vento.
Caldo abbraccio della terra, nutrimento dell’acqua, tepore del sole, dolci carezze del vento e il mistero della vita accadrà!
Piccolo seme e piccolo bambino. Ecco! Ci siamo.
E ora? Come si fa? Dove si va? Intanto, si sta.
Basta saper aspettare. Basta imparare a sbagliare. Basta saper riprovare. Si sta, in quel seme che tutto contiene.
Lo spettacolo è dedicato ad Elena
conGianna Grimaldi e Annabella Tedone
spazio scenicoBruno Soriato
aiuto scenografaValentina Vecchio
cura del movimentoFeldenkrais Rossana Farinati
ricerca coreograficaMicaela Sapienza
quadri sonori Livio Minafra
inserti vocaliTeresa Vallarella
luciAngelo Piccinni
costumiMaria Pascale
amministrazioneBeppe Strafella
comunicazioneMariablu Scaringella
cura della produzioneBruno Ricchiuti
assistente alla regiaLivio Berardi
regia diAnnabella Tedone
coprodotto da TRIC Teatri di Bari
con la complicità diTerreno Fertile • La luna nel pozzo • Armamaxa • IV Circolo Didattico “P. Uva” di Bisceglie
con il sostegno disistemaGaribaldi] • Linea d’Onda • Regione Puglia • Ministero della Cultura